Il Giappone espande l'eVISA: cosa significa per i turisti
Stai pianificando un breve viaggio in Giappone? Nel 2026, il paese ha ampliato l'accesso al sistema JAPAN eVISA, quindi parte dei viaggiatori può richiedere un visto turistico online, senza visita personale al consolato. Ma non è un permesso universale per tutti: la cittadinanza, il paese di residenza e il modo di ingresso sono importanti.
Cosa è cambiato
Attraverso il JAPAN eVISA è possibile richiedere un visto turistico a breve termine, valido per un soggiorno fino a 90 giorni. A partire dal 15 maggio 2026, gli stranieri residenti in Australia, Brasile, Cambogia, Canada, Arabia Saudita, Sudafrica, Taiwan, Regno Unito o Stati Uniti – se per loro non è in vigore il regime di esenzione dal visto – possono fare richiesta direttamente attraverso il sistema online.
Per i residenti di altri paesi e territori, tra cui Hong Kong, India, Indonesia, Macao, Mongolia, Corea del Sud, Singapore e UAE, è previsto di fare richiesta tramite agenzie accreditate o le rispettive rappresentanze diplomatiche giapponesi. Per alcuni richiedenti si applicano condizioni specifiche, quindi la stessa procedura non è adatta a tutti.
Chi ne trarrà vantaggio
Il maggiore vantaggio è la possibilità di completare gran parte della procedura a distanza: presentare documenti, pagare la tassa e ricevere il visto elettronico online. Questo è particolarmente comodo se vivi lontano da un consolato giapponese o se stai pianificando un viaggio turistico normale senza un itinerario complicato.
Allo stesso tempo, l'eVISA è destinata solo a un ingresso singolo per motivi turistici. Non copre viaggi multipli, lavoro o altri scopi di soggiorno. Le domande possono essere presentate non prima di tre mesi prima dell'arrivo previsto.
Cosa tenere a mente
Il sistema è progettato per i titolari di passaporti ordinari che arrivano in Giappone con un volo internazionale o un traghetto passeggeri internazionale regolare. La semplice disponibilità della domanda online non significa ancora approvazione automatica: i documenti vengono esaminati secondo le norme standard sui visti.
Se hai diritto all'ingresso senza visto per un breve viaggio turistico, non hai bisogno di un'eVISA. E se il paese di residenza o la cittadinanza non rientrano nelle categorie pertinenti, dovrai seguire la procedura normale attraverso la rappresentanza diplomatica giapponese.
Quindi, per coloro che rientrano nelle nuove regole, il viaggio in Giappone è diventato un po' più semplice: meno burocrazia e più opportunità di fare domanda da casa. Utilizzeresti un visto online per finalmente fare un viaggio in Giappone?